Lo scrittore statunitense Kevin Kelly suggerisce, a chi ha dei soldi da parte, di fare ogni sforzo per arrivare alla fine della propria vita senza un centesimo: “Dai via i tuoi soldi prima di morire, è più utile e divertente. Spendi tutto”. Al punto, dice Kelly, che l’ultimo assegno dovrebbe servire per pagare il funerale e dovrebbe tornare indietro perché scoperto. Chiaramente Leonardo Del Vecchio, l’imprenditore morto lunedì e considerato l’uomo più ricco d’Italia, non aveva letto Kelly. Altrimenti non avrebbe lasciato ai figli un’eredità di 30 miliardi di euro (più del pil dell’Islanda). In realtà nessuno pretende dai miliardari tanta generosità, basterebbero
leggi che restituiscano alla società parte delle ricchezze accumulate, come succede altrove: in Italia gli eredi di Del Vecchio pagheranno una tassa di successione del 4 per cento, mentre in Germania avrebbero pagato il 30 per cento, nel Regno Unito il 40 per cento, in Giappone il 55 per cento.