“Pronto è L’Essenziale? Buongiorno, è l’ingerenza della politica”
“Non ho capito, mi scusi”
“È l’ingerenza della politica. Vi Dovevamo chiamare da tempo”
“Ma non ho capito chi siete”
“Siamo un gruppo informale di consulenti, persone diverse, contratti di vario tipo, io per esempio sono a partita iva pagato direttamente dall’amministrazione, ma ci sono dipendenti di partito, funzionari, portaborse, come direbbe lei”
“E come mai ci chiama?”
“Semplice: secondo noi, sul vostro giornale c’è tutta una serie di cose che si possono migliorare… Per esempio date pochissimo spazio ai comunicati stampa delle regioni. Avete pubblicato due articoli su Catanzaro e Taranto senza parlare prima con noi”
“Ma con voi chi?”
“Un paio di giorni fa vi ha chiamato Susanna, addetta alla comunicazione dell’Isvic… L’avete lasciata in attesa”
“L’Isvic…”
“È un istituto che si occupa di promozione del territorio. Dovunque ci sia territorio, lo promuove… Voi parlate molto di territorio, se vuole le leggo il comunicato stampa a cui vorremmo dare spazio questa settimana… È sulla riforma dell’innovazione”
“L’innovazione di cosa?”
“Questo lo lascerei sfumato, l’importante è che si citino i nomi dei parlamentari che stanno lavorando a questa riforma… Conosce Adalberto Pellegrini? È un giovane politico irpino, farà strada… Dovreste segnalare le sue dichiarazioni prima degli altri”
“Ma su cosa?”
“Per esempio stamattina, ce n’è una sui calmieri. Ve la mando…”
“I calmieri di cosa?”
“E poi Annalisa De Frati, lei anche dovreste tenere d’occhio… Ieri sera era su Rai news. Ligure, esperta di argilla, suo padre un vecchio socialista. Fate una copertina sull’argilla… Se ne parla poco”
“Ma cerchiamo di fare il giornale in modo diverso qui…”
“L’abbiamo visto, ma non potete”
“In che senso, mi scusi?”
“Cominceremo a essere di più”
“Scusi, non la seguo, e poi mi stanno suonando alla porta e ho un’altra telefonata in attesa da un po’ a cui devo rispondere…”
“Lo so, sono due colleghi. Carla e Dario: giovani bravissimi. Carla è venuta direttamente in redazione a portarvi del materiale informativo. Tutto a colori. Dario, se gli dà dieci minuti, le illustra come avevamo pensato alcune interviste… Noi ci sentiamo dopo”
“Dopo?”
“Sì, la richiamo verso le quattro, da un altro numero con un altro nome… Possiamo anche trovare duemila abbonamenti pagati dal Cresmit”
“Il Cresmit?”
“Vede? Siamo già d’accordo”.