“Buongiorno, è l’Essenziale?”
“Sì, buongiorno”
“Piacere, sono la morte”
“La morte?”
“Sì, la signora con la falce. Ogni tanto prendo anche il martello, ma quella è un’altra storia”
“È uno scherzo?”
“Seh, magari. Ci si divertirebbe di più. E invece è una telefonata di lavoro”
“In che senso mi scusi?”
“Mi sto facendo un giro dei vari media, per fare degli accordi quadro. Ho pensato a un’offerta tarata per la vostra linea editoriale”
“Sulla morte?”
“Be’, non so se avete visto come sono andati questi ultimi anni. La pandemia, la guerra, le stragi nel Mediterraneo. Per me è una missione politica, anche se non si capisce. Cerco di avvertire gli esseri umani di cosa comportano le loro scelte. Non penso di sorprenderla se le dico che i prossimi anni saranno peggiori”
“Peggiori?”
“Sì, c’è il cambiamento climatico che ne ammazzerà a frotte, tra le acque che risalgono, gli tsunami, gli esodi dai paesi tropicali. Non mi sento di parlare di apocalisse, che è una parola tecnica, ma insomma ci sarà una grossa dose di disastri globali”
“E che possiamo fare?”
“Per evitarli? A questo punto direi nulla. C’era quell’opzione del combattere il capitalismo e lo sfruttamento del pianeta, ma mi sembra che siano alternative che non vengono nemmeno prese in considerazione ormai. Com’era quella frase? È più facile immaginare la fine del mondo che la fine del capitalismo. S’immagini come ci sono rimasta quando l’ho sentita la prima volta. Quindi direi che quello che possiamo fare è capire come prepararci, anche dal punto di vista dell’informazione. Vi proporrei un accordo”
“Un accordo?”
“Vi darei delle anticipazioni su alcune di queste morti. Ce ne sono di quelle che nemmeno vi immaginate”
“Mi mette paura così”
“Meglio essere pronti. Per esempio sa tutte le malattie che verranno fuori con il cambiamento climatico, voglio dire quelle tropicali, la malaria, a parte l’aumento delle allergie, degli ictus. Io spero sempre che arrivati a un certo punto invertiate la rotta”
“E quindi, cosa ci aspetta?”
“Guardi, per eliminare gli allevamenti intensivi, ci siamo inventati un’epidemia che si trasmette con i peti. Se mangi troppa carne, scureggi e uccidi gli altri. Non so se servirà”
“Mi sembra terribile”
“Vi inventerete qualche modo per metterci una toppa. Le mutande contenitive, i filtri antiscuregge. Qualche capitalista ci farà i soldi”
“Mi deprime così”
“E lo dica a me. Tutte queste morti per nulla. Almeno non mi faccia sentire in colpa e passare l’eternità a dire: ma perché non gliel’ho detto prima!”